Come una ladra

Confondersi
Col verde respiro
Di chiaro mattino
Incedere senza timore
Nel viottolo
Che assottiglia distanze
Trovare il filo
che non mente
Entro l'incerto
Che migra
Avventuroso
Seppellire ombre
Venate di stridule ali
Spalancare imposte
A zefiri lievi
Sigillare in una sfera
-Per non scalfire-
Questi sogni
Dal labile volo
"I sogni si volgono
Verso il fiume
E alzano le braccia"
Lo diceva Kafka
Lo diceva Kafka
Inventare una scusa
Anche banale
Per non perdersi poi
Nel calco di sembianza
Autunnale
Come un ladro
Si confonde tra la folla
In festa
Per non essere visto
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Commenti (4)
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Chiara Catanese5 gennaio 2009
Ho letto qualcuna delle tue poesie e mi piace come dipingi con le parole, la levità che trasmetti, e anche i titoli sono molto belli.
Giovanni Monopoli5 gennaio 2009
poesia che scorre molto bene lasciando quel gusto poetico che invita alla lettura i miei
Rosy Marchettini5 gennaio 2009
versi elegati, musicali, versi che si fano leggere piao per essere assaporati Piaciuta molto ed apprezzata tanto
Veleno5 gennaio 2009
Un quadro leggiadro e di colore, versi delicati in un ritmo calmo e meditativo... piaciuta moltissimo.



