Chimere

Non cerco più chimere
nella notte od ombre per
tenermi compagnia;
soltanto quella luna che mi
osserva, se dei tuoi baci
sento nostalgia.
A lei parlo di te senza pudore;
mentre mi avvolge la carezza
di quel mare sperando che mi porti
alla tua riva, come una conchiglia
che ha trovato il suo fondale.
Non cerco più chimere che ho
immaginato nelle tue mani;
soltanto quel sole che riscalda
la passione, se del tuo corpo bramo;
mentre cancello il sale di una vita e,
quell'onda maliziosa intenta ad
ascoltare i gemiti d'amore...
senza mostrare il minimo
pudore!
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Commenti (2)
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Veleno8 gennaio 2009
Una bella poesia d'amore dove i versi scorrono leggeri, versi calmi, pensanti, palpitanti. Piaciuta moltissimo
Ernesto8 gennaio 2009
chi scrive tali versi... forse avrà un battito del cuore molto particolare... non certo di natura terrena... ma probabile quella celeste... Bellissima

