Muro in frantumi
Fanciullino
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Si sveglia il Sole in quel suo lento alzarsi
da una gelida notte senza voler fermarsi,
s'estende l'orizzonte a cui può approdare
la sua limpida luce col suo dolce scaldare.
Frammenti di ghiaccio si posson vedere
staccarsi dalla vita per poi a terra giacere,
rapida si fa la linfa nel suo silenzioso fluire
lontana è quell'impressione di poter morire.
Come fiore che dalla luce assorbe energia
ora mi sento nel non esser del buio in balìa,
lacrime che serene solcan passati sentieri
scolpiti anche adesso in quei miei desideri.
S'accresce nel battito quasi a farsi notare
questo maltrattato cuore convinto a lottare,
se è questo che hai in mente per il futuro
faremo in frantumi il nostro muro più duro.
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L'autore
Fanciullino
Commenti (2)
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Antonella Bonaffini5 gennaio 2009
Versi splendidi... Si coglie la volontà di guardare al futuro con la serenità che merita. Che chi scrive merita. Percepibile un po' d'angoscia... ormai passata. Sono molto, molto contenta.
Le Ali Del Pensiero Katiuscia6 gennaio 2009
Ecco è questo lo spirito giusto, abbattere quel muro che non ha permesso di guardare oltre ed andare avanti. Molto molto bella continua così, a rileggerti presto.


