Girone dantesco
Maria Gabriella Trevisan
98 poesie pubblicate
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Pensieri amorfi
di menti spente
in un groviglio introspettivo
senza spiraglio,
esseri persi
nel caravanserraglio.
Nell'oasi, assetati,
sguardi persi all'orizzonte
di morganiche visioni
nell'attesa di Caronte,
come sabbia tra le dita
lentamente fugge lor la vita.
©
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L'autore
Maria Gabriella Trevisan
Cosa posso dire di me, mi vedo come in uno specchio frantumato dal tempo, attimo dopo attimo la mia mente ha fotografato la storia del passato. Apro i cassetti della memoria e in versi racconto ciò che la vita mi ha riservato. La mia anima metto a nudo e nei perchè cerco risposte per dare luce alle ombre.
Commenti (3)
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Giovanni625 gennaio 2009
L'abisso ha sempre sete, dove l'anima sprofonda nel suo terrore dove la serenità queste anime mai troveranno. Piaciuta molto.
Cuccu Anna Maria5 gennaio 2009
Anime spente senza spiragli attendono Caronte e l'abisso senza tempo. Piaciuta.
M
Maria Allo5 gennaio 2009
Ahi! Quanto a dir qual era è cosa dura esta pena selvaggia et aspra e forte che nel pensier rinova la paura.


