Mio malgrado
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ai margini del mondo forse ci si ritrova isolati, non c'è pericolo di sentire dolore, ma altrettanto non si sente amore... e allora occorre fare un passo e poi un altro e buttarsi nelle braccia amiche della gente, di tutto ciò che è giusto riprendersi e riprendere la vita... mi piace sempre come scrivi...
Dolci versi di riflessione, quasi una mesta preghiera... Tristezza e desiderio in calde parole. Piaciuta molto
Chi perde la bussola che aveva sempre saputo riportarla in porto, si trova spesso dinanzi all'immensità del mare, sentendosi smarrito. Il segreto sta nel guardarsi intorno... Li dove non lo vediamo è già pronto a sorriderci un volto amico. Un sorriso. Versi splendidi.
Perché tanto vagare, perché tanto lontana è l'essenza delle cose e l'ambire una carezza da chi è lontano si rischia di non averla, l'introspezione ben riflette l'animo e ben lo rappresenta, certo una nota dell'autore non dispiaceva, ipoteticamente Noi siamo quì come te...
Sopra l'apatia, che conduce ai margini del mondo e riduce al ruolo di passivi spettatori, prevale come improvvisa carezza, il desiderio di vita con tutte quelle sensazioni che ne sono parte imprescindibile... e per il meraviglioso istinto di sopravvivenza... siamo pronti a ricominciare!





