Suicidio
Nato nell'ottobre 1988 ho iniziato a scrivere sin da giovane ciò che più sentivo dentro. Diplomato in ragioneria e programmazione ringrazio principalmente il mio prof di italiano il quale mi ha sempre detto di andare dritto al punto e dare un senso profondo ma semplice alle cose, ed è grazie alle sue parole che in ogni
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Il suicidio è la fuga del codardo, la soluzione del folle. I versi sono splendidi. La chiusa vera in parte. 750 caratteri non basterebbero per raccontare a tutti cosa è accaduto questa sera, in un ufficio al centro di Roma. Un uomo ha suonato ad un portone e chi ti scrive, senza guardare, ha aperto una porta. Davanti a me uno sconosciuto, che in una sera di pioggia aveva deciso di urlare al mondo il suo dolore. Era a pezzi, urlava, tremava. Ma non si è recato in una Chiesa, l'avrebbe forse trovata vuota ma in un ufficio. Dinanzi alla paura stupore e molta amarezza. Una malattia comune la sua... quella che tu denunci ed una ancor peggiore... La solitudine
