Pelle da bere
RaggiodiSole
242 poesie pubblicate
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Gocce di cielo liquido
cadono
sulla pelle da bere,
raccolte nei rossi solchi
tracciati nel piacere
da aguzzi denti.
Concerto
di violini zigani
e rose scarlatte,
i sensi tesi a frenare
l'urlo selvaggio
sulle vermiglie labbra.
Rivoli
di luce lattiginosa
a placar la voragine
della notte,
i fianchi scalfiti
dall'onda argentea
nella lussuria più sfrenata
sussurra rauche
a gridar vendetta
per quell'amore
mai da te
donato.
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L'autore
RaggiodiSole
Non saprei definirmi in altro modo che se non un Individuo in costante crescita, nello scoprire ciò che sono, in realtà, in totale trasparenza. Fondamentale per me, è essere sempre me stessa, qualunque sia il momento che sto attraversando in quell'istante della mia esistenza e nelle mie poesie si rispecchiano i miei s
Commenti (4)
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Ausilia Giordano9 gennaio 2009
Testo lessicalmente ricco e raffinato . Elegante nell'esposizione dei versi. Contiene un sottile, doloroso esperire
Paolo Eroli9 gennaio 2009
poesia raffinata, versi che si susseguono come un'onda amorosa! Bella!
Antonio Biancolillo9 gennaio 2009
Versi come onde sulla pelle da bere... Elegante e dura nella sua ribellione. Molto bella.
Mauro26 gennaio 2009
A volte melodica, a volte decisa e altre ancora diretta allo scopo. Poesia di un intreccio prepotente con la parte amata. Io così l'ho letta.




