Solitudine e sofferenza
Gocce di sangue scendono dal cuore
infranto della gente ormai sola al
solenne destino di una memoria
lucida di vita passata insieme
ad affetti spenti nella luce
del nostro giorno.
Sordi i pensieri della gente
che volta le spalle all'evidenza
di un bisogno che...
combattono con la stessa durezza
del loro cuore ormai
indebolito e indeciso
del loro egoismo.
presi dalle innumerevoli
scuse di comodo per sollevarsi
un anima già finita nel limbo
in un tempo ignoto...
Confrontano fittizie le parole
usate per consolare
chi ora... stà per soffrire...
apparenti vicinanze solo
...per apparire nel numero
della gente che deve dimostrare
di esserci ... ma... non c'è
come quelle anime di cui
noi ancora oggi tanto soffriamo
per il profondo vuoto che
hanno lasciato insieme
al bagaglio di ricordi.
Ora rimane il raduno di
pensieri che confortano
memorie passate con le anime
volate in cielo
per proteggerci in ogni nostra
ombra e farci continuare a
confidare in loro
nonostante l'invisibilità dell'essere
vivo...
nella visibilità di credere che DIO
l'ha raccolta fragile a se per renderla
forte per noi...
cosicché possa isolarci dalla materialità
in cui ogni giorno affoghiamo nei
nostri precipizi di vita terrena.
©
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Commenti (1)
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Antonella Bonaffini9 gennaio 2009
Riflessioni intense quasi urlate di un vissuto dove tutto sembra rivestir i panni del niente. Non ciò che è ma ciò che appare... Streghetta stasera questi versi scritti di getto ma lucidi, scagliati, diretti... han stregato. Davvero bella.
