monologo interiore
stasera non ho voglia di parlare ,
apriro' il mio cuore
sara' lui a narrare,
quando l'odore della maliconia avanza nasce in noi l'impotenza della nostra presenza.
in questa vita di frenesie
dove il tempo ci lascia attoniti dinnanzi ad una realta' traditrice...
come spettatori
osservimo il tempo che scorre fuggtivo senza mai parlare,
ci resta poco tempo per pensare,
poco tempo per ragionare,
che gia' i tuoi attimi stanno per volare,
sbrigarsci a scegliere è cio' che dobbiamo fare per vivere in un modo dove il pensiero non ha uno spazio profondo,
se ci fermassimo un attimo capiremo come la vita sia strana,
quanti sono i motivi per cui vale la pena vivere,
e quanta bellezza ci circonda ,
infinite ricchezze osservano i nostri occhi che mai sazi gustano la vita
porzione per porzione,
è questo che io faro' assaporero' attimi finche sazia non saro'
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Commenti (1)
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Mariasilvia18 marzo 2006
Riflessione più che azzecata.! in effetti o siamo spettatori o siamo protagonisti. bravo! ms