Uggiosa
Simone Corso
13 poesie pubblicate
+ Segui
Piove...
Le gocce si perdono in mille rigagnoli
che sull'asfalto scemano verso il mare.
I colori sono assuefatti da un gelido grigio.
L'uomo è vinto dal placido scorrere
di una giornata uggiosa.
I pensieri si perdono in sogni e ricordi
nell'infinita camera della solitudine:
emergono questioni sulla vita spesa.
Sogni e ricordi si mescolano melliflui.
Ecco un luogo onirico,
smarrircisi è beato e velenoso.
Amore Felicità Odio Cattiveria Indolenza Meraviglia Fiori Cenere...
Tutto si cuce in un paesaggio alieno
e la realtà sfugge dalla percezione dei sensi.
Su nubi e stelle come grifi maestosi,
assaporando la libertà fantoccia...
Un clacson un urlo un abbaio un trillo
Tutto scompare
come l'alone di un respiro sul vetro;
torna la realtà, torna l'uomo.
Assale la tristezza di una giornata uggiosa,
del grigiore, del pallido barlume dei lampioni.
Ma ecco il riso di un bimbo
la passione per la vita
la speranza nel futuro.
Il temporale non è più mal tempo.
E questa realtà, è l'ambrosia del grifo!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Simone Corso
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria11 gennaio 2009
La malinconia di una giornata piovosa si ripercuote sullo spirito che diventa grigio come il cielo, ma una voce di bimbo porta gioia mitigando i pensieri negativi. Apprezzata.

