Rughe
Il tempo non perdona
le rughe della mente
e le altre.
Ti lascia il tramonto rosso
la luce traslucida dell'alba
e il desiderio di vederli.
Il bicchiere di vino bianco freddo
suggerisce ricordi
e non passioni.
Ti cingono d'assedio
i tempi d'oro
distillandone i fiori.
Schermi di garza colorata
oscillano lenti
oscurando il destino.
Da troppo
aspetti
un segno.
©
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini12 gennaio 2009
Stupendi versi che fanno di questa poesia una meravigliosa lirica Versi pregni di verità "Ti cingon d'assedio i tempi d'oro distillandone i fiori..." Applausi, numerosi e fragorosi, tutti per te Leira, da questo Grande Teatro Piaciuta ed apprezzata moltissimo e condivisa in ogni verso
