Canto di Morfeo
Classe 1987, l’amore per tutto ciò che è creatività e immaginazione mi accompagna da sempre. Amo scrivere (racconti, poesie, pensieri, articoli), leggere, il mare, la musica, il canto, la filosofia. Ho una laurea in filosofia e scrivo (recensioni musicali, articoli, versi, racconti, copywriting...)
Commenti (2)
Morfeo il dio del sonno che ci accoglie tutti, ma a volte gioca brutti scherzi, pare si diverta a far sentire la sua presenza ma non accoglierci tra le sue braccia ed ecco le notti insonni, a volte ci propone immagini che terorizzano il nostro essere e noi li chiamiamo incubi Morfeo, oh morfeo... Piaciuta moltissimo ed apprezzata tanto
Quando l'uomo raggiunse la posizione eretta, liberò le mani e imparò a parlare e a sognare. Personificò nel mito ogni sua emozione, gioia o paura. Diede un nome alla divinità che secondo lui generava i sogni accoppiandosi con la Notte e fu Morfeo. Un mito che persiste con Oniro e ci porta per mano a esplorare universi sconosciuti e sempre belli, salvo quando un dio del dolore (Mara o Ares) s'insinua tra Sonno e Veglia a generare incubi.

