il prigioniero in me
dentro una danza, si muove il mio cuore frenetico,
tu stai sfuggendo senza lasciarmi scampo
io resto ancora debole e tremante
ora che, più forte sarà il desiderio, più lui si allontanerà da me
come una forza che si distrugge, si annulla.
e accade naturale l'imprevisto
ancora rassegnato con la sua ira
ma toccami, toccami più dolcemente che puoi
come una lacrima che densamente fa bruciare gli occhi
ora mi ha preso il cuore
e ritrovo il prigioniero che è in me.
e vaganti e inquiete
le immagini che diventano ombre, che non mi lasciano dormire
che creano lacrime che annebbino la mia vista, non hanno abbastanza coraggio di uscire, ne abbastanza forza per scappare.
e rimangono il prigioniero che c'è in me
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Commenti (1)
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A
Angeloantico20 marzo 2006
... dolcissima, pervasa di dolore, ma dolcissima. pauradisognare