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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Salvatore Azzaro da Giarratana
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Cronaca 14 gennaio 2009 · lettura 1 min · 10941 letture

Strada statale Ragusa- Catania, che cosa dirti?

Salvatore Azzaro da Giarratana 344 poesie pubblicate
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Sono disperato confuso e stanco è da tre notti che non piango vivo prestato alla rinfusa con in mano una fiaccola... ora si usa. Tutti allineati tutti presenti mancano soltanto i committenti di questa strage di giovani vite di questo oltraggio alle dipartite. Strada statale Ragusa- Catania, che cosa dirti? Sei una assassina... sul tuo nero manto ridiscende la morte mietendo vite cambiando la sorte. Ora no, non ci sono più scuse per quei politici colpevoli e infami che t’hanno sfruttata come una puttana. Come la lebbra ti squarcia il volto una Piazza Grande silente a torto tutti increduli pallidi e confusi occhi di pianto sospiri lunghi diffusi. Ma dove sono quelle giovani vite di questa immagine rimarrà memoria per Giarratana triste è la storia. Sconsolate madri copriranno col pianto quel presepe vivente angosciato e infranto. L’albero verde fra addobbi e candele riflette l’anima di quel Bambino il Santo Natale qui deve ancora arrivare ci son quattro Angeli vicino all’altare.
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Ragusa - Catania: la strada della morte Un altro incidente, altre quattro giovani vite spezzate. Con paterno affetto a Giuseppe Di Gaetano, 21 anni, Leandro Renna, 21 anni, Fabio Di Pietro, 19 anni e Gabriele Corallo, 20 anni. Un abbraccio forte ai genitori, miei cari Amici e compagni d’infanzia.

L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana

MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant

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Commenti (2)

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Gabriella Cantoni14 gennaio 2009

Merita un commento la splendida poesia; non ci sono commenti per ciò che è accaduto! Anzi ci sarebbero! Ma non si possono dire parolacce, sul sito... Bravo! Condivisa!

Antonella Bonaffini14 gennaio 2009

Splendidi versi su cui chi scrive, stende un velo pietoso. Adoro quell'isola che mi ha visto nascere ma non conosco i problemi di quella maledetta strada... I versi sono splendidi. Un trapano che aumenta il dolore. Vivo a Roma ma in Sicilia, il cuore torna sulle quattro ruote... due volte all'anno. Oggi mi sembra un miracolo persino la Salerno- Reggio Calabria. Parliamo di asfalto... Se esistesse un chirurgo esperto nel"distender"strade di marmo... chissà forse potremmo già urlare al miracolo!