212 lettori online · 355.968 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paoloursaia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 15 gennaio 2009 · lettura 1 min · 3286 letture

Vita di cera

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
+ Segui
Tristezza, ombra gelida che spegne di grigio colori d'anima screziati di pianto in notti segrete insonni e solitarie al confine dell'alba; duole il respiro nella nebbia che scende come un soffio che ottunde l'estremo guizzare d'una vita di cera...
♥ 0 💬 15
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ai scioglie, si consuma come una candela...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria15 gennaio 2009

La tristezza è una nebbia gelida, un'ombra che ottunde l'anima che lentamente si consuma come la cera di una candela. Intensa e profonda. Molto apprezzata.

Anna Maria Obadon15 gennaio 2009

Veder consumare la propria madre come una bianca candela di cera è per me uno strazio continuo che accompagna le mie giornate e le notti insonni. Mai versi furono così profondamente compresi e condivisi. Piaciuti molto nella loro immensa tristezza.

Berta Biagini15 gennaio 2009

Versi che prendono il cuore riportandomi indietro nel tempo - vedere quel corpo che piano piano si allontana ritornando là aspettandoci, è una cosa indescrivibile - le nostre mani impotenti...

Una poesia dalle immagini tristi, che penetra gelando il respiro... come quel soffio di nebbia che scende a smussare l'ultima fiamma di vita di chi un giorno ci diede alla luce... Poesia molto sentita, condivisa...

G
Gabriella Cantoni15 gennaio 2009

Un dignitoso, se pur acre dolore, reso poesia... Bellissima la metafora e la struttura. Poesia elegante, delicata; tristezza che non aggredisce...

A
Aminam15 gennaio 2009

Dolore tristezza, velati ma evidenti, attraverso versi che non aspettano altro che rompersi, e aprire ali di speranza. Bella

Veleno15 gennaio 2009

Dolore e tristezza in versi profondamente mesti. La vita come candela... Piaciuta e apprezzata moltissimo

L
Libera Mastropaolo15 gennaio 2009

La vita, come una candela... la candela finisce ma la vita continua... bellissimo paragone in questi splendidi versi.

Frammento15 gennaio 2009

...si consuma... ma forse lo fa solo in apparenza... Bella e sentita Un abbraccio

Danielinagranata15 gennaio 2009

so cosa si prova essendoci passata è un dolore immenso sentita e condivisa

Rasimaco15 gennaio 2009

ho provato il dolore... anche di recente... ho visto spegnersi lentamente vite di persone care... proprio come cere di candela... stupenda nella sua elegante livrea.

Antonio Biancolillo16 gennaio 2009

Versi eleganti che evidenziano il dolore di veder consumare, come una candela, una persona cara. Molto bella la metafora.

Rosy Marchettini16 gennaio 2009

Proprio te Medico che salva ti tocca vivere il lento spengersi della tua mamma... Versi tristissimi ppieni dolore acuto, versi che straziano l'anima del lettore versi molto belli Piaciuta moltissimo