Primavera
Cammino col capo chino,
sono passi lenti
non v'è stanchezza;
cammino... sono come il fiume
che scorre senza mai
tornare alla sua fonte;
ascolto il respiro del mondo
e lo ripongo nel cuore
mentre un raggio di sole
mi scalda come un mantello
sulle spalle.
Contemplo la luce
che risplende,
contemplo l'azzurro
della volta celeste,
ammiro la terra
che fa apparire,
con le carezze di maggio,
i primi fiori silenziosi
e i passeri cinguettanti...
la campagna si sveglia,
i boccioli si schiudono:
fiorisce la primavera!
Sento gli effluvi di aria tiepida
che carezzano il viso...
assaporo questi momenti e questa terra...
la resurrezione è in atto.
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Giovanni Monopoli15 marzo 2006
Dal tepore dell’inverno... si sveglia la natura...
