Tristezza
Oggi come va,
è tutto qua,
ogni cosa al di là
non è più mia.
Ogni giorno perso non tornerà.
Il sole asciuga la pelle
E noi qua in questa
scatola chiusa
che viaggia nel mondo
in cerca di poi.
Vorrei viaggiare sul mare
per scordare
vorrei bruciare su ali di seta
appese
per non ricordare.
Verde prato
viola mistico
Una porta aperta
e il corpo nel vuoto,
l'anima si sconquassa
non vi è più aria,
respirare è quasi un gioco
di denari scordati,
regole non date ,
coscienza sporca
da inchiostro
di lettere soffocate,
nella risacca di un onda
già asciugata,
ma ancora adirata.
Missioni in fumo,
prugne schiacciate,
limoni troppo acerbi
con fiori d'innesto.
Una voglia accesa
come mani ansiose
e un corpo nudo
in volo acrobatico.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!