Pacifismi, violenza e partitismi
Claudio Battistella
58 poesie pubblicate
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Se sotto le bandiere adorne
dell'arcobaleno,
voltate ad ampi motti
e rivoltate, per strade bigie,
dalle schiere rivendicanti, di tendenza,
di lampi d'inquietudine brutali,
di rivolte d'espressione
in processioni dozzinali;
se della Pace sofferente
si fa leva nel bisogno,
si usa come un marchio l'ideale,
si fonda la morale di un partito
peculiare,
si fa la propaganda
brevettando umana istanza
del principio universale;
se sono nati i detentori
che propugnano
l'idea
come loro pregio
esclusivo,
mentre i gemiti
dell'uomo
son del tutto trasversali;
noi, esclusi, cadiamo
delegittimati
e quella bandiera, quell'idea,
quella Pace
vitali,
che imploriamo mesti,
perdono significato
per tutti.
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L'autore
Claudio Battistella
Commenti (2)
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F
Francescoleo16 gennaio 2009
Poesia di un certo livello. Un concentrato di disappunto forte e diretto che sintetizza migliaia e migliaia di attuali sentimenti, verso chi ci governa e soprattutto verso chi si è autovotato.
P
Paola Anello21 gennaio 2009
Efficace espressione di disagio nel confronti delle piazze e dei facinorosi manifestanti; dei "partiti" e dei movimenti politici che hanno svuotato la bandiera della Pace da ogni utopia, rendendola faziosa; che non manifestano per un'ideale, ma per un'ideologia.
