Fratelli nel ghiaccio
La nebbia si alza piano tra le rovine fumanti
e lascia intravedere nere colline
fiumi ghiacciati
terreni bruciati
dalla cenere e dal sangue
luoghi da cui nessun uomo è mai tornato
vivo
in queste mattine di inverno
il ghiaccio è una bara per molti uomini
errori del destino
storie inciampate su un cecchino
un buco in fronte e via
come un fiammifero si spegne una vita
ora il freddo li ricopre
hanno ancora negli occhi stampato il desiderio
"vivo"
Il silenzio è pesante
copre tutto mentre la nebbia scivola sul prato
quei cadaveri nessuno ha più cercato
ora sono lì
fratelli nel ghiaccio
rimarranno sempre così
fratelli nel ghiaccio
chi ha sbagliato per primo non si sa
forse è solo colpa del destino
forse è stupidità
so solo che ora
nessuno di loro può più essere
vivo
La mattina è appena iniziata
quando dal terreno duro come il ferro
tra le dita di un vecchio colonnello
spunta un piccolo fiore
fratello nel ghiaccio
il perché nessuno lo sa
ma la vita alla fine della storia
vince sempre la stupidità
e ora tra queste rovine fumanti
tra le dita morte, in pochi istanti
è nato un fiore
fratello nel ghiaccio
In questa valle segnata dal destino
con l'alba è rinato qualcosa di
vivo
©
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