Amore
Ferir l'anima mia
Allontanando l'antica sofferenza
Lasciando che il sangue scorra
E copra il malefico
e
Col rinnovar dell'anima
Esultar di gioia irrefrenabile
Ho vinto,
Ti ho sconfitto
In questo lugubre scontro.
E' solo vanagloria
Quella spina infuria
E al tacito pensiero
Di sopraffar questa sofferenza
S'adira e spinge
In quella ferita ormai infetta
Siamo grandi, immensi
signori dell'universo
Ma non siamo stati mai
Padroni
Di questo strano sentimento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Gabriella Caruso19 gennaio 2009
lotta tra mente e cuore. un io razionale che si nega l'amore ed un io sentimentale che lo cerca. quando sembra che vinca la ragione è solo una vanagloria la ragione fa fare solo scelte di rinuncia. il sentimento fa scegliere di avanzare. Molto bella
Giulia Aurora20 gennaio 2009
un finale che dice grande verità profonda e sofferta da molti... belllissima e graffiante
