Il fruscio del mare

Seduta su uno scoglio,
contemplo il mare
inesorabile nel suo fermento.
Il vigore delle onde,
si infrange sulla roccia
mi attraversa
eccitando i sensi.
Cielo e mare congiunti ma divisi
da un confine inafferrabile,
il silenzio irrompe nell'anima
il tempo non ha più minuti
l'immaginazione vola
nello spazio senza limiti.
La nuvola confonde il sole,
e d'improvviso
il mare muta colore,
rivelando altri segreti
che solo al vento ha sussurrato.
Un concerto di armonie
mi frastorna.
Il mare impietoso
riprende la sua sostanza,
a galla mi trasporta
seduta sullo scoglio.
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Commenti (3)
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Danielinagranata20 gennaio 2009
Molto bella apprezzata e condivisa il mare con la sua bellezza e il suo canto mi affascina sempre
Veleno20 gennaio 2009
Uno splendido quadro pieno di colori che nun tutti possono "ascoltare".Bei versi calmi, pensanti, riflessivi... palpabili. Piaciuta moltissimo
Antonio Biancolillo21 gennaio 2009
Quanta dolcezza e serenità si può prendere dall'ascolto del mare... quanta forza e vogore riesce a donarci, solo anime sensibili riesconoa parlarci e ascoltare. Piaciuta tanto, la ricorderò.


