Rosa dei venti

Come potrei
esiliare gli incubi
contornati da sorrisi beffardi
se la notte
-come malinconica amante-
insegue instancabile la meridiana.
Erro nell'ostro
perseguo lacrime sperse
ma il tempo
-come fiume in piena-
annega l'alba
partorisce frettoloso tramonto.
Mi fermo
annaspo il centro
lambisco il dedalo della pazzia.
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (2)
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Veleno21 gennaio 2009
Bella intensamente intima, riflessiva ...un quadro d'emozione. Piaciuta molto
G
Gerardo Dadamo21 gennaio 2009
quando la vita non ha sosta e i tramonti si susseguono senza contorni si rischia di lambire la pazia perche' si ha paura di fermarsi... sintesi di una realta' ben descritta dove la sensazione del tempo che fugge è molto forte... malinconica ma anche radiosa nel mostrare la voglia di vivere intensamente tutto "come un fiume in piena"

