Sapessi
Cosa hai da guardare,
non hai mai visto
l'ulttima scena di
uno spettacolo,
il pianto mio non è
finzione,
la mia isolata solitudine
e' solo realta',
piante e fiori in questo
giardino verde che mi
rammenta di te.
Sapessi,
quanto è duro fare il
buffone di corte e
quanto è triste sentirsi
uomo e per amare una
che non c'e'.
Sapessi,
quanti pensieri faccio alla
notte mentre cerco
di dormire,
ore e ore penso a come
finire questa scena di
un teatro spento ma tu
sai che per me è così
anche la vita.
Sapessi,
quanta amarezza ch'emetto
in queste righe,
capiresti come vivo
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Commenti (1)
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Paolo Eroli22 gennaio 2009
Duro vivere la realta' di un amore finito... certo...,ma c'e' sempre la speranza di viverne sempre un altro forse migliore... chi puo' dirlo...?POesia intensa dal profondo dell'anima: Bella nel suo dolore!
