Han strappato le viole
Salvatore Azzaro da Giarratana
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Ho rivisto la neve
su quei monti lontani
ti tendevo le mani
ma tu non c'eri più.
Camminavo di notte
sotto fari ingialliti
inzuppandomi l'anima e i nivei vestiti
ma tu non c'eri più.
Freschi candidi fiocchi
sfioravano le increduli labbra
dissetavano il piccolo uomo prigioniero nell'ambra
ma tu non c'eri più.
Ho rivisto il mio pianto
spezzare quelle catene
rosse come le vene
ma tu non c'eri più.
Mani candide e fredde
han strappato le viole
come chi tutto vuole
ma io non c'ero più...
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L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
Commenti (2)
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G
Gabriella Cantoni22 gennaio 2009
Dolcemente e teneramente descritto un amore perduto... Un lamento dignitoso, molto poetico!
Antonella Bonaffini23 gennaio 2009
Versi malinconici ma ben elaborati e molto teneri. A parlare ancora una volta era il cuore. Apprezzata e molto piaciuta!

