Nelle fredde serate d'inverno

Un cane randagio erra
per le strade abbandonate
nelle fredde serate
in cerca di un tetto
in cambio del suo affetto.
Una nonna davanti al camino
racconta fiabe ai suoi nipotini.
Il ceppo scoppiettando
rallegra tutti quanti.
Sotto il mio caldo tetto
penso al poveretto,
a chi viene da lontano
che la sua casa brama,
non più il cuore di una mamma
che lo scalda in una capanna.
Dal cielo scendono fiocchi bianchi
che volteggiano come farfalle,
mentre in strada si gioca a palle.
Tutto imbianca,
e' un panorama che rallegra il cuore
per il suo candore,
mentre fuori per il freddo si muore.
L'etere è grigio e inclemente
verso la povera gente.
Come puoi essere felice
se intorno a te c'è un infelice?
Volgi lo sguardo intorno a te
e vedi cosa c'è:
un bimbo infreddolito
che muore nel suo nido,
un vecchio disteso,
un uomo morente
e molta gente indifferente.
Come puoi dormire in pace
se la tua coscienza non tace?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Colomba
Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mauro23 gennaio 2009
Bello il contrasto tra felicità e disperazione. Melodica, commovente, veritiera. Molto bella.
Cuccu Anna Maria23 gennaio 2009
Non si può dormire tranquilli sapendo che tanta gente muore di freddo tra l'indifferenza di una società poco solidale nei confronti dei poveri e degli emarginati. Intensa e profonda. Poesia che dovrebbe far riflettere la nostra coscienza. Molto apprezzata.
B
Barba20 dicembre 2011
Messaggio d'Amore condiviso in ogni senso. La vita sarebbe più umana.

