Nostalgia di vita

Ed eri nel deserto
lei bella su quel bar
vestiva di nuvole
arrossate dal sole.
Disse appena una parola
che il vento portò via
però da quell'istante
niente fu come prima.
E adesso che è sbiadita
l'immagine in cornice
ti chiedi qual'è il cielo
riflesso nei suoi occhi.
Dovrai inventar coraggio
dosando autoinganni
raccontare che lei torni
come il vento tra le tende.
©
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Commenti (1)
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Antonella Bonaffini24 gennaio 2009
E' una cosa comune quella segnalata da chi scrive questi versi... spesso ci leghiamo al ricordo delle persone perché ci sono delle cose che abbian fatto ieri e vorremmo seguitare a fare oggi... si patisce anche, e molto, per il venir meno delle piccole abitudini... Ci si sente come una barca in balia del vento. Ma tutto passa. Bei versi. Chiusa molto interessante,
