Non trovo le mani
Salvatore Azzaro da Giarratana
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Ambiti orizzonti in vetri riflessi
campanili scagliati nei cieli più tersi.
E' un manto scarlatto la vetta innevata
albore della vita lacerata e ferita.
Fa eco il silenzio nella gelida notte
un tronco che arde riscalda la sorte.
L'inverno annoso mi stringe pian piano
cercando nel vino il ricordo, invano.
Un tuono impazzito scardina il velo
fragore è il bianco, nel sacco a pelo.
Freddo sudore d'incubi lontani
mi guardo le braccia, non trovo le mani.
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L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
Commenti (1)
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G
Gabriella Cantoni24 gennaio 2009
Una poesia così dolce, ritmata, rasserenante... Poi... la chiusa... un lampo a ciel sereno! La spero frutto d'immaginazione... se così non è...Drammatica! Comunque bella e ben scritta
