Tempesta
al vespro
principia la tormenta
una freccia di luce
urla un fragore
scrosciare di pioggia
un cupo rumore
le rondini ai nidi soccorse
deserta la fumosa volta
ancora un boato
i casali frastorna
lentamente si placa
ma la tempesta ritorna
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Commenti (2)
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Franca Canfora25 gennaio 2009
Mi piace soprattutto per il linguaggio e la costruzione, ha quel sapore delle liriche d'un tempo, che personalmente amo e prediligo.
Cuccu Anna Maria26 gennaio 2009
Dopo il vespro si scatena la tempesta con violenta forza, sembra calmarsi ma poi ritorna. Sembra quasi di essere in mezzo a quella tempesta descritta in modo magistrale. Tanto piaciuta.
