Fra il mare e la luna

Passeggi fra le rive del mare
e lenta ti lasci andare
alla brezza che rapisce ogni anima,
come se nulla di male potesse arrivare
in quel promontorio stretto fra il mare
e lasci che nel cuore ti scenda
ogni goccia di quell'azzurro.
Se solo nel mare si potesse annullare
ogni tristezza che lega l'anima,
e leggere le onde portar lontano
l'impalpabile sconforto,
che è come nebbia che cela il mare,
come nebbia in questo porto.
Confondersi nel mare,
fondersi nel mare,
perdersi e ritrovarsi,
ritrovar se stessi.
Immergersi nei ricordi,
mentre lenta l'acqua si appropria di te
ed il vento ti ruba l'anima
e la porta con se.
E ricordare di quando bambina
scorgesti per la prima volta la luna
fra dei pioppi i rami e i verdi abeti
sorpresa mista a paura.
Gli occhi candidi e sinceri
riempirsi della tenue luce,
da cui fosti rapita,
che ancora in te riluce.
Ed ogni volta che luna nuova nasce
riviver l'atmosfera di te bambina,
rivederti infante a sognare una nuova mattina,
in alto brilla la luce
fra gli astri luccicanti,
eco di un tramonto
non ancora dimenticato,
è dolce lasciarsi andare
al canto della luna,
è dolce ritrovar se stessi
in mezzo alla natura.
Ti prende il vento,
e ormai sei del mare,
veglia su di te la luna
e domani veglierà il sole,
mentre lieta intrecci corone di viole,
sei te stessa adesso
sei libera adesso
adesso brilla in te il sole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Chiara Catanese
Classe 1987, l’amore per tutto ciò che è creatività e immaginazione mi accompagna da sempre.
Amo scrivere (racconti, poesie, pensieri, articoli), leggere, il mare, la musica, il canto, la filosofia.
Ho una laurea in filosofia e scrivo (recensioni musicali, articoli, versi, racconti, copywriting...)
Tutte le opere →