Le lacrime
Non piangere, amor mio
non piangere...
Non versare le tue lacrime
perché io non riuscirò
a raccoglierle e a custodirle
senza che esse evaporino
in pochi istanti.
Non piangere, amore...
lascia che il tuo cuore sia sereno
e volgiti a me
in un arcobaleno di sorrisi.
Non permettere che i ricordi
costringano i tuoi occhi a liberare
le gocce della tua anima ferita
che lentamente scorrano sul viso
e poi sul petto
fino a bagnare le mie mani...
Non piangere, mio tesoro
non piangere...
Risparmia il dolore e la tristezza
che attanagliano
la tua coscienza profonda
perché non è ciò
che il mio spirito desidera...
Ma se e quando una lacrima,
inevitabilmente,
solcherà le tue guance morbide,
non biasimarmi, amore,
qualora, vittima della tentazione,
ne assaporerò furtivamente
il gusto speciale ed intenso...
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Commenti (1)
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RaggiodiSole26 gennaio 2009
Meravigliosa, intensa poesia . Non serve versare lacrime per alleviare una coscienza non tanto pulita, perché le lacrime evaporeranno subito senza lasciare traccia, ma se propio una dovesse solcare le guance, sarà difficile non saggiarne il gusto speciale e intenso .
