uno di rame,silicio, e leghe metalliche
quando stava per squagliarsi
nelle fredde coperte la mattina,
sentiva le voci degli amici
che lo riportavano alla
superficie,
come il cinguettio degli uccelli.
la voce che non riconosceva
era di sua sorella
che gli era stata strappata.
quando la rivide scoprì
che il suo cuore
era stato sostituito, con uno
di rame e silicio e leghe metalliche.
e non poteva più distinguere tra giusto e sbagliato.
e se l avesse persa un altra volta
avrebbe ucciso tutti,
quei fascisti
e i suoi genitori.
di nuovo la riconosceva dal
suo profumo, proprio
come un animale;
e non poteva innamorarsi
di lei, proprio come
un animale.
e domani tutto finirà
e
gelida
le prenderai la mano,
proprio come
un attacco di panico
soffocato
da una coperta.
nel cofano di una macchina.
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Commenti (1)
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Il Crudo21 marzo 2006
leggendo il titolo mi ha ricordato di quando prendevo 3 a chimica. invece è una signora poesia.