398 lettori online · 366.718 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Donne 31 gennaio 2009 · lettura 1 min · 7294 letture

Canto della donna ferita

Chiara Catanese 53 poesie pubblicate
+ Segui
Nerbo di una conchiglia sarà, bambina mia, il tuo candore -non lo macchierà nessuno- la tua delicatezza sarà materia delle rose -nei boschi più lontani- sarà brezza di zefiro fra gli scogli remoti la tua dolcezza petalo sulle guance dell'alba il tuo sguardo di luna toccherà solo il mare e non saprai di Anna e della sua memoria che da un giorno nefasto sa solo di orrore e grida e non saprai di Aisha con la vita cucita trascinarsi su strade monche con addosso solo i suoi occhi e non saprai, neanche, del sale di Ania che sa sempre di sudore e mai di mare. e sarai solo -tu che imbracci solo l'arco della Terra- dell'aurora e del tramonto mai di un mondo di uomini che non ti merita.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Qualche parola sul verso sulle guance dell'alba Nella stesura originale, frutto dell'impeto creativo, era labbra invece di guance. Immagine che non mi era nuova, era, poi ho visto, in"Sulle labbra dell'alba" di Zima. Non volendo appropriarmene, seppur inconsciamente, ho modificato in "guance" lasciando intatta la sensazione di dolcezza eterea. In alternativa avrei scelto"note", ma "guance" ha in più l'imporporarsi dell'alba. Questo è stato spunto per un interessante scambio di idee con Zima sul mondo della poesia, facendomi scoprire una persona squisita, oltre che notevole poetessa.

L'autore
Chiara Catanese

Classe 1987, l’amore per tutto ciò che è creatività e immaginazione mi accompagna da sempre. Amo scrivere (racconti, poesie, pensieri, articoli), leggere, il mare, la musica, il canto, la filosofia. Ho una laurea in filosofia e scrivo (recensioni musicali, articoli, versi, racconti, copywriting...)

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano31 gennaio 2009

Versi eleganti e ben delineati. Il messaggio chiaro, sostiene un futuro ottimista, anche se velato di dolore per altre donne che hanno sofferto.

Cuccu Anna Maria1 febbraio 2009

Versi raffinati ed eleganti. Stupendo l'intercalare dei versi. Storie di donne diverse che hanno subito lo stesso sopruso ma che continuano ad essere innocenti e pure come conchiglie e rose e la loro anima non è macchiata. La macchia e la vergogna deve ricadere sullo stupratore. Molto apprezzata.

Zima2 febbraio 2009

cosa mi ero persa!...questa poesia, che sa di tenerezza fragile e allo stesso tempo pura e intoccabile, è una meraviglia! le immagini sono stupende, ma al contempo, l'utilizzo di nomi propri e di quello che a certe donne tocca di subire, diventa struggente... mette i brividi. tre nomi, per dare tre volti alle molte molte donne che soffrono, sfigurate da cicatrici insanabili...

A
Angeloantico7 febbraio 2009

... versi toccanti, emozionanti, con estrema leggiadrìa sei riuscita a parlare di un argomento estremamente pesante per l'animo di tutte le donne. Bellissima la chiusa, esprime tutto il dolore che ancora la donna ferita racchiude in sè.