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Sociale 31 gennaio 2009 · lettura 2 min · 1798 letture

L'Avvoltoio

RaggiodiSole 242 poesie pubblicate
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Occhi vitrei su di lui le mani a coprire inutilmente la testa nella tempesta di calci e pugni, l'intero oceano in tutta la sua rabbia stasera si è rovesciato su di te. Le labbra spaccate come chicchi d'uva matura picchiati selvaggiamente dalla grandine gemono il vino rosso delle tue vene in un gelido turbine polveroso innalzato al Cielo. Pelle, sangue, coscienza di te stessa, detriti che si accumulano nel tempo su argini rotti nel fiume fangoso ove il tuo Essere stagna nei fondali bui e limacciosi della non vita . Alghe rosse a segnarti nell'eternità la pelle screpolata dell'Anima nel livido martirio di ogni giorno sentore acre di clorofilla morta, fiori d'arancio e croste d'Ostia muffiti ricordi di un giorno mai veramente esistito. Le preghiere che rivolgi a Lui sono per cercare mani misericordiose, che possino chiudere le palpebre su quegli occhi velati nella morte leniscano i morsi feroci, e possano placare l'urlo feroce della belva che incombe su di te. Volteggiano gli avvoltoi stagliati contro l'astro argenteo della notte, assalto di nere figure, presagi funesti di quello che resta della tua carcassa.
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Dedicata a coloro che ritengono, questo, un tema " un po' banale " per scrivere poesia . Sperando che li faccia riflettere sulla bestialità stessa del parere espresso . Ennesima " violenza " perpetrata alle vittime di tali abusi . Anche se non ho la minima speranza che capiscano .

L'autore
RaggiodiSole

Non saprei definirmi in altro modo che se non un Individuo in costante crescita, nello scoprire ciò che sono, in realtà, in totale trasparenza. Fondamentale per me, è essere sempre me stessa, qualunque sia il momento che sto attraversando in quell'istante della mia esistenza e nelle mie poesie si rispecchiano i miei s

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Commenti (5)

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Ausilia Giordano31 gennaio 2009

Versi potenti e sicuri nel processo espositivo. Cruda e dura verità espressa con capacità di osservazione.

Gianpiero De Tomi31 gennaio 2009

...violenza, che nessuno dovrebbe mai subire, che aggredisce i deboli, che dilania le donne... chi non ha anima, non potra' mai capire che significa ...e non riuscira' a comprendere questi bellissimi e tragici versi

Carlo Sorgia1 febbraio 2009

Versi crudi ma che esprimono sentimento vero e condiviso bestialità tremende. Coloro che commettono simili atrocità non hanno diritto neanche di chiamarsi uomini, forse neanche bestie.

Mauro1 febbraio 2009

Con la durezza che la contradistingue, quando tratta temi sociali così importanti, l'autrice escrive l'inferno della violentata. Noi uomini non potremo mai capire fino in fondo di che atto bestiale si tratti, di come la dignità calpestata porti le tracce del misfatto per tutta la vita. Non ci sono pene che possano alleviare tale dolore. Molto condivisa.

Almerico2 febbraio 2009

quando la tua aspirazione naviga nei mari dell'attualita' la tua personalita cambia sembri un po' camaleontica raggio mi sbaglio? comunque mi è piaciuta per capirla bene l'ho letta 11 volte scusa se ci ho messo tanto cioao