Notte Infinita dell'Anima

Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
Commenti (11)
Gli strani segni esistono e ci sono... una mano sulla spalla, un amico che ti da conforto... od un fiore che sboccia improvviso e che ad un giardino spoglio regala colore. La natura complice cattura lo sguardo ed indica la luce... Bellissima ed apprezzata!
La quiete dopo la tempesta... dopo una notte buia e tempestosa la natura ti ha dato un preciso segnale: la vita che rinasce ...e continua il suo ciclo! Potremmo dire: " bella la rosa come può essere bella la vita" ! Piaciuta.
Un segno che non va certo sottovalutato cominciando a pensare che la vita vale la pena di essere vissuta sino in fondo.
Un fiore, la prima... rosa rossa. Sarà una premonizione? La vita continua, imperterrita va, e ci regala le sue bellezze rinnovandosi ogni giorno, ogni ora, ogni minuto... molto intensa e apprezzata
La regina delle tenebre ha dovuto ritirarsi nel suo regno di morte... ha vinto la vita e la speranza... e come migliore auspicio la prima rosa della stagione... resta la paura del ricordo, ma la vita va avanti!
La notte del cuore e della ragone... segni, che aiutano. Bella, intensa, suggestiva. Ben scritta e piaciuta
Bella composizione, originale e pittoresca, dove la sorpresa viene resa anche al lettore. Ben scritta, non v'è nulla di superfluo.
Può esserci anche solo una piccola ragione di gioia, intima... non espressa, non ragionata. Può esserci un attimo di tregua al tormentato essere dei nostri pensieri... ma è sufficiente a ridonare l'anima, a perquoterci con i brividi del suo naturale candore, che è come se ci dicesse... esisto per te.
quel fiore rosso, sorgente e carezza di vita scolpita come un sorriso sul volto che cercavi... splendida, delicata e sorprendente illuminazione
Non puoi barare con la Morte fingendo di non vedere la tua immagine allo specchio come fossi già morta. La Morte verrà quando vorrà ed avrà la sua sconfitta- Fino ad allora sii come la rosa che spunta a dispetto de gelo e della morte
La percezione di noi stessi è spesso diversa dalla realtà che, invece, ci ripropone l'inesorabile specchio. Di qui lo smarrimento, il terrore di non essere accettati, ma anche il desiderio che sbocci l'amore all'alba di un nuovo giorno.










