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Donne 1 febbraio 2009 · lettura 2 min · 6355 letture

Inno alla Vita

RaggiodiSole 242 poesie pubblicate
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Non so cosa siano questi pugni e calci che mi trivellano il corpo, la mente è immersa in un caldeoscopio color rosso sangue, il mio cuore non lo sento neppure più battere, non credo di essere ancora viva, sono solo un mucchio di sanguinolenta carne . Senza fiato né pensieri, voglio solo l'oblio per me cieli immensi e sterminati oceani onde a ripulirmi di tanto schifo, nel grembo di mia madre voglio di nuovo entrare colei che mi ha dato la vita, rinascita, questa parola mi trapassa l'Anima. Non sento più nulla adesso, solo un gran calore e Luce intensa e bianca, un cantico dolcissimo dell'usignolo del Cielo trafigge ciò che rimane di me, non è tanto ma sufficiente per ricominciare. Volgo il mio sguardo su di te, adesso sono una possente Aquila pronta a spiccare il volo nell'aria rarefatta e chiara, le correnti a cullare il mio volo e tu solo un misero pinguino un niente schiacciato dal tuo stesso peso gravitazionale. Mi libro sopra di te guardandoti per l'ultima volta, adesso ho pena di te non puoi più tarparmi le ali inabissato nella tua nullità. Angelo nero sprofondato nella notte del Tempo.
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La Vita deve sempre trionfare, sopra ogni violenza .

L'autore
RaggiodiSole

Non saprei definirmi in altro modo che se non un Individuo in costante crescita, nello scoprire ciò che sono, in realtà, in totale trasparenza. Fondamentale per me, è essere sempre me stessa, qualunque sia il momento che sto attraversando in quell'istante della mia esistenza e nelle mie poesie si rispecchiano i miei s

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Commenti (3)

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Daniela Iozzo2 febbraio 2009

Sono d'accordo. Solo così i mostri non l'avranno vinta.

Carlo Fracassi20 marzo 2009

Farsi aquila per stare sopra e lontano da omuncoli che alla vista paiono striscianti lombrichi. Piaciuta e condivisa.

Azar Rudif10 gennaio 2010

Poesia dal ritmo incalzante, tipico dell'autore dei versi, ma manca il verso finale dove l'aquila diventa predatore e il pinguino la preda. Probabilmente, perché i pinguini hanno il buon senso di non andare dove volano le aquile. Poesia con finale che sorprende non poco. Da conservare