Lame nell'acqua
Immersa in un'acqua di vento
seduta tra gocce di un tramonto
una lama dalle spalle sul mento
riflette occhi freddi di piombo
unghie a scavare il cemento
occhi sbarrati a graffiare il cielo
una lama che penetra dentro
acqua sporca ti bagna di nero
quattro stagioni muta in silenzio
nella vasca che annega ricordi
il ghiaccio a fare d'assenzio
e una lama sdraiata sui polsi
l'ultima lama è una lingua d'asfalto
sirena di pioggia che corre gridando
il tuo nome che se ne sta andando
quattro lame han spezzato l'incanto
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Commenti (1)
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Veleno2 febbraio 2009
Intensa, bei versi nella loro drammaticità...estremamente emozionante. Apprezzata e piaciuta moltissimo
