Innocenza carpita
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
Commenti (3)
Versi che impattano crudi nella realtà... cosa possiamo chiedere ai tanti... Abele? Solo il perdono...è tantissimo... ma a volte non basta... Piaciuta.
L'avevo letta tra quelle a tema, non ero riuscito a commentarla a causa del sistema che me lo impediva, volevo fare degli apprezzamenti, ora ci sono tornato e spero vada bene... L'argomento che tratta questa opera è di difficile gestione in quanto oltre le parole e i sentimenti di rancore verso azioni riprovevoli condivisibili occorre far collimare amarezza dissociazione ed arte. L'opera è penalizzata dal fatto di essere ad argomento e quindi legata a un fatto specifico da rispettare quasi un preconfezionamento, ma l'autore ha ben saputo districarsi da tutto ciò in modo ottimale col risultato di aver ottenuto un'opera meritevole, secondo il mio punto di vista e valutazione.
Negli occhi della gente ferita si leggono tante tragedie ed anche in quelli che chiedono indulgenza: l'uno agnello, l'altro lupo! Apprezzata.



