Sogno Klimt
Questa notte sogno Klimt
la ricchezza più sfrenata
gli sviluppi in ghirigori.
Di Ravenna i bei mosaici
tra la musica che sale
che si eleva in assoluto.
Lascio ad altri la materia
i bei grumi di colore.
Blu di prussia e rosso vivo
decadenza e tanto oro
in contrasti inarrivabili.
Sviscerata fantasia
che deborda dalle tele
che straripa dalle tavole
e attraverso le cornici
in lamelle leggerissime
porta l’oro in ogni dove.
©
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L'autore
Glauco Fallani
Sposato con la donna che amo, ho una figlia grande ed un figlio ancora piccolo. Laureato in architettura faccio ormai da anni quel che più mi piace: insegno storia dell'arte in uno dei licei della mia città.
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa27 aprile 2012
cioè mille letture e nessun commento? E' una vergogna. Beh è una poesia lieve, discreta che riesce in poche righe a restituire la magia dell'arte di Klimt... complimenti all'autore.
