Di...Noi
di me... di te
che siamo aria
ma anche terremoto
che siamo vivi
e imprevedibili
che siamo noi
a scorrere secondi
su rette parallele
a vivere barlumi di tempesta
fragranze d'orchidea
miracoli di quiete
di me... di te
che sparsi su nuvole canguro
navighiamo su satelliti
in reti ragnatela libera
tra mille luci
e tuoni di colori
tra il verde acrilico
un giallo di topazio
un rosa vespertino
e l'azzurro cielo
di me... di te
di tutti i girotondi
come dei bambini piccoli
con la speranza fra le pieghe del sorriso
e un delirio positivo
a fare in modo che la vita
...sia un balzo un po' più in là...
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Commenti (4)
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Mirella Crapanzano5 febbraio 2009
ma che bella questa poesia, volare su nuvole canguro e satelliti in rete ragnatela libera è sempre stato il mio sogno... e questa è la prova che l'amicizia può solo spingere a volare, a desiderare, oltre ogni limite... quasi quasi mi viene voglia di dipingerla!
G
Gabriella Cantoni5 febbraio 2009
Dolcissima, speranzosa, egregiamente costruita! Bella, molto bella
Veleno5 febbraio 2009
Accorata e dolce, versi calmi pensanti, meditativi e di grande intima chiarezza. Un calore che diffonde in ogni verso. Piaciuta moltissimo
Antonio Biancolillo5 febbraio 2009
Bellissima nelle immagini che questi versi ci regalano. E' vero, l'amicizia rende il nostro corpo leggero per poter volare, volare anche dove può essere inaccessibile... Veramente bella da conservare.


