La canzone di Nadine
Federica Bernardini
174 poesie pubblicate
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Nadine era occhi
dipinti di glicine
in uno scorcio di mare.
Era incanto
che stordisce
nella pelle sottratta alla luna.
Era donna
nell'incavo dei seni
gocce d'ambra
nelle voglie distratte
che appagavano
la sua mente serena.
Era canto
giocando all'amore
che cantavano in tanti
nell'odore dei campi di fieno.
Era vento
che sapeva di viole.
Era sole
che si spoglia al tramonto
nella veste
che pace non trova.
Era notte
di mala fortuna
sopra un prato di fiori recisi.
Era morte
profumata di luna.
©
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L'autore
Federica Bernardini
Sono una imprenditrice, mi occupo del commerciale nella mia azienda e questo lavoro mi porta in continuazione a girare il mondo. Ho inziato a scivere alle scuole superiori e ancora oggi scrivere è una delle cose primarie della mia vita. Amo moltissimo anche il teatro e ho il ruolo di direttore artistico ed attrice in
Commenti (3)
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Veleno8 febbraio 2009
Un quadro caldo ed emozionante... un quadro colmo di colori... un susseguirsi di immagini d'amore... musicale e leggera Piaciuta moltissimo
Mirella Crapanzano8 febbraio 2009
Bellissima e struggente, questa ballata, ritratto acceso e profumato di donna...
N
Nicole Biffi8 febbraio 2009
Davvero incantevole, melodiosa e delicata. M'è parso d'osservare un dipinto in tutta la sua magnificenza, riuscendo però a coglierne anche lo spirito, la storia. Una meravigliosa sensazione.


