Sabbie infinite
Giovanni62
611 poesie pubblicate
+ Segui

Porgimi una clessidra
che rovesci sabbie infinite
un filamento di nuvola
sospeso sul mondo.
Aprimi alle meraviglie
della tua mente
inondata da essenze.
Lasciami ancora dormire
racchiuso nel tuo guscio
e respirerò tremante
l'amore che emana
incessantemente
il tuo cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni62
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Caterina Viola Scimeca8 febbraio 2009
Bellissima, breve e intensa. Originale la metafora della clessidra!
mp47pasquino8 febbraio 2009
Breve ed amabile opera, bella l'accoppiamento corpo/clessidra, molto apprezzata a ben rileggerti.
Berta Biagini8 febbraio 2009
Parole che scorrono come un limpido ruscello che correndo a valle porta dietro di sé quella sabbia capace di portare sempre con sé l'amore.
Marisol588 febbraio 2009
Bellissimi versi che richiamano l'amore che come sabbia si può raggruppare in una clessidra oppure essere trasportato dal vento lontano. Bellissima e intensa poesia d'amore.



