Tenerezze
...quando la notte s'appresta
e le luci calano in sommessi toni
è lì che attendo quel momento di morbidi acquarelli
dove la mente libera dai pesi si dilegua
per andare ad abbracciarsi alle luci delle stelle
...quando le tue parole
si mischiano fra le piume del cuscino
e l'eco caldo della voce di velluto
mi rimbomba
come tonfo ad aprire vortici di meraviglia
è lì che rido
con il cuore di bambina
e metto dentro le tue mani altro pane
per ringraziarti della favola cantata
come se in donna non fossi mai cresciuta
La tenerezza
donata in un sol gesto
e quel ridere sotto le lenzuola
a fare scherzi e giochi con gli occhi della Luna
mi colma il petto e annienta le paure
Confusi
tra gli abbracci di pastelli a cera
e stretti da carezze che gelose non vogliono lasciarci
ci arrotoliamo nella luce che d'argento tinge
i sogni di cristallo che brillano certezze
...e liberare in aria mille tenerezze
sarà quel dono eterno nel presente del domani...
©
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Commenti (5)
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mp47pasquino8 febbraio 2009
Tenerezze anche per chi legge, si snodano soavi canti e tenere carezze, di questo amore che giocando si ristora... opera piacevole e teneramente intrigante ricca di musicalità e metafore, piacevolmente apprezzata.
Veleno8 febbraio 2009
Tenerezze che emozionano in versi caldi e di gran musicalità e dolcezza, poesia che invita alla rilettura perché teneramente dolce. Piaciuta moltissimo
Cuccu Anna Maria8 febbraio 2009
Poesia tenera e romantica. La notte sa essere magica quando si è innamorati e la luna è una preziosa alleata. Apprezzata.
Mirella Crapanzano8 febbraio 2009
Tenera meravigliosa ci si perde nella bellezza dei tuoi versi e vien voglia di farsi cullare...
Berta Biagini9 febbraio 2009
E' bello poter leggere simili versi e ritrovarsi gustando appieno momenti indimenticabili come quel ridere sotto le lenzuola che riesce a farci tornare bambini.




