Di quell'Amor che già abbiamo amato

Con un filo
di fragile illusione
il cuore è ancorato
ai fasti del passato.
Ai godimenti
di una felicità pregressa
che fu ricevuta e regalata
e or si nutre di se stessa.
Sopra una tela dipinta
di speranzoso futuro
appaiono al di la di un muro
orizzonti nuovi da sfiorare.
Si ritrae il cuore e nega fiducia,
sfugge offende e brucia
la bellezza di nuove verità
sotto uno sguardo di rifiuto.
'Che solo in glorie passate
cerca ciò che lo emoziona
e sfugge alla regola di:
Amor ch'a nullo amato amar perdona.
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L'autore
Angela
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Commenti (1)
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Berta Biagini10 febbraio 2009
Non sempre è facile ritrovare nel presente quello che un tempo ci ha donato la felicità. Così ho voluto leggerla.

