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Fiabe 10 febbraio 2009 · lettura 1 min · 1753 letture

La ballata del Tango Celtico

RaggiodiSole 242 poesie pubblicate
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Occhi verdi smeraldo labbra ammiccanti di baci sento le tue dita tremanti sulla pelle di pesca, vellutata trasparenza d'alba scintillante una spruzzata di lentiggini a tracciare il mio delicato profilo, capelli fluenti, onde di mare ribelli hanno il colore della fiamma con cui danzo in questa antica notte Celtica. L'intenso sguardo aderisce al mio corpo fondendosi contro la veste leggera, l'agile corpo mi penetra l'Anima muscoli tesi nella spasmodica attesa guerra infinita dei sensi e dello Spirito. Le narici si dilatano nell'amplesso di questa terra selvaggia, ove l'acqua cristallina si fonde con le stelle comete e muschi bianchi il fuoco scorre nelle vene di sangue ed ocra, impalpabile magia di odio e amore il mio respiro rincorre il tuo timore. Mi hai riconosciuta e temuta nell'aria fumosa della memoria, al ritmo di uno strano tango celtico la tua mano scivolava e leniva i brividi sulla mia pelle di luna, mentre volteggiavamo leggeri e implacabili, funamboli del tempo che fu in quello che ci resta .
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La Fiaba di ognuno di noi è fatta di magia, in bilico tra passato, presente e futuro. Sta a noi percepirne i profumi da essa sprigionati .

L'autore
RaggiodiSole

Non saprei definirmi in altro modo che se non un Individuo in costante crescita, nello scoprire ciò che sono, in realtà, in totale trasparenza. Fondamentale per me, è essere sempre me stessa, qualunque sia il momento che sto attraversando in quell'istante della mia esistenza e nelle mie poesie si rispecchiano i miei s

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Commenti (3)

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Phersu10 febbraio 2009

Cara amica, credo che questa tua poesia inneggi a Santa Brigida, l'antica festa che si svolge il primo febbraio dedicata a Imbolc, la primavera celtica. Santa Brigida è custode di un fuoco perpetuo, forse la continuazione di quello spento attorno al 300 dC. nel tempio di Vesta a Roma, quindi detta santa potrebbe anche essere identificata come una vestale. La Santa è protettrice dei poeti, oltre che dei lattai ed è invocata per la tutela della salute. Il primo febbraio si esce da Samhain, l'inverno celtico, e qui inizia l'anno per questa popolazione, nostra antica antenata. Credo che nella tua bella poesia vi sia un richiamo forte a dette feste celtiche, piene di passione, colori e spiritualità, come Lugnasa, l'autunno celtico di agosto.

Paolo Eroli10 febbraio 2009

a quanto Phersu ha scritto per la tua poesia... per i bei versi... per il ricordo di una cultura... che anche dalle mie parti è molto viva ancora... il 30 aprile a sera si festeggia l'arrivo della Primavera... intesa come rinascita...!

Antonio Biancolillo10 febbraio 2009

Sta a noi percepire quanto di queste fiabe possa essere il profuno della realtà, un raggiodisole che illumini il proprio mondo. Molto bella.