Dipingimi
Luigi Fratin
9 poesie pubblicate
+ Segui
Quando apri la tua valigia di colori, tirane fuori le tinte pastello
tra dita e pennelli scorri la mia pelle, tela bramante di sfumature
e di disegni ancestrali fammi tua musa e modello
ricopri di gocce intonse nel miele linee fugaci di bozze accennate.
Tra capelli di seta carezzanti profili di spalle
disegna prospettive arcane dense di linee tracciate a saliva
percorrendo lo spazio di respiri che vibrano
tremanti come fiammelle di stoppa intrise in olio d'hibiscus...
Segna a tratti fugaci le labbra carminee arse di desideri incompiuti
sfiorando rotondi dettagli protesi a cercare contatto di pelle
stringendo prospettive logore ai pensieri per liberarne altre all'anima
che di assetato piacere riempie i solchi di rughe espressive.
Il tamburellare lieve di polpastrelli sulla tela dello spirito ansimante
che prelude la danza di purpuree lingue lascive e bagnate
di arabici suoni ricoprir le tue membra vorrei
mentre profumi sfumati tra la mischia di carni e fusione ricoprono l'aria addensata.
E rimanere d'estasi incantato ad ammirar il profilo stagliarsi
tra colori che non appartengono all'esclusivo tuo tono d'ambra
lustrar d'occhi la forma mossa dall'animo dissoluto ed impervio
come a sedar la bramosia di fiammanti pensieri che imperlan la fronte
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Luigi Fratin
nato a Sacile (PN) dove risiede, ha vissuto una vita semplice e comune per 38 anni, non ha nessun titolo di studio, si diletta nel scrivere stati d'animo e semplici versi. non ha uno stile preciso, ma i suoi scritti tendono a manifestare ciò che fino ad ora ha represso, dando sfogo a ciò che dentro ha matur
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
