Attimi
Un attimo. E sono gioioso.
Dalla finestra rivale scorgo
il nero collinare, tenebroso,
interrotto dal luminoso borgo.
Si confonde coll'oscuro
cielo non sono sicuro
del confine: è un velo
rotto a tratti da stelle soliste.
Un attimo. E sono triste.
La bellezza dell'alto borgo
si attenua al (rado) ricordo
di te. Un attimo. E le stelle miste
al cielo creano un ingorgo
nel cuore: dov'è? dov'è il corpo
del mio amore oh cielo oh borgo
bello più bello di te?
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Commenti (1)
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Carmelo Luca Sambataro13 febbraio 2009
Ciascun attimo è tenebroso, se la luce che gli buttiamo addosso non supera la tela dell'aria diaccia che gli fa il nostro lamento.
