Amorire
Perdutamente resto
nel suo sguardo che mi sfiora,
che mi trapassa il corpo
e lentamente mi consuma.
Mi scosto ma non riesco
neanche a muovermi di un passo,
mi guardo e penso:
"Siamo tutti matti".
Che amiamo come pazzi
senza avere niente in cambio,
se non quella promessa
di vivere per sempre,
nel cuore o nella mente
o in qualsiasi cosa d'altro
di chi ci dona un bacio
perché niente ha di meglio;
e un bacio questo voglio
finché non arriva il giorno
me lo farò bastare
per combatter tutto il male.
Amare come un pazzo
solo questo mi consola,
amare è la risposta,
la domanda l'ho scordata.
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L'autore
Abat
Alessandro nasce 23 anni fa nella verde terra Lomellina. L'età anagrafica però non corrisponde all'età reale, che varia pericolosamente dagli 8 anni scarsi agli 80 abbondanti. Vanta il suo più grande successo letterario in un tema di 3° elementare in cui, tra lo stupore dei più, meritò un "Bravissimo". Da quella espe
Commenti (1)
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mp47pasquino13 febbraio 2009
Piacevole lettura, tra le righe apprezzabili si snoda piacevole lo stile. Amorire termine coniato per risaltare il senso interiore dell'autore che vive la vita e l'amore in modo inivoco, con quegli umori profondi fino a chiedersi se ci sia pazzia nell'amare... Il male si trasmette con un bacio culla dei desideri. Letta e piacevolmente apprezzata.
