Quando una luce si spegne
L'uomo è albero di solide radici sulla terra
sfida il fulmine a testa alta
ma quando una luce si spegne
agl'occhi miei è un dolorare d'anime
luci si fanno vicine ad altre luci in sete di eterno
come cipressi di un viale
il vento regala voce a foglie secche sull'asfalto
che parlano
che gridano
di giorni bui e luci che andarono
di venti forti dove cipressi tremarono
l'uomo ritorna semplice carne e luce piccola tra mille e piu luci
il vento fa grigio il cielo e il silenzio pesa sulle anime in corteo
dai cancelli cantano la ruggine passano le luci
di un triste campo di lapidi e indirizzi
per il ricordo di chi fu' e più non è
per tutti
restera'
la paura della fine
la magia di un nuovo inizio
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria13 febbraio 2009
Quando una luce si spegne l'anima sofferente grida o tace immersa in un dolore profondo e lacerante... per tutti infine resterà la paura della fine e la speranza, la magia di un nuovo inizio. Intensa e profonda. Letta con emozione. Tanto apprezzata.
