Onde di Panna
Seduta sullo scoglio
guardo il mare,
è l'ora del tramonto.
Onde di panna,
violente come frustate
tormentano la scogliera.
Ognuna di esse
raggiunge il mio cuore
e mi sfiniscono,
mi bruciano
le ferite dolenti dell'anima.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Chiara Catanese25 febbraio 2009
E' interessante questa poesia. La panna è soffice e dolce eppure queste onde bruciano... bella introspezione. Condivisa, dal momento che anch'io adoro il mare. Così l'ho sentita
