Ma non le tue mani
Nel tempo
la tua bellezza s'è offuscata
gli occhi miei perduta hanno
la strada per la tua bocca
Ma il fremito del seno
ricorda
il tuo tocco leggero
e quella volta, caro
che m'asciugasti
con l'indice
una lacrima spenta
Non più il bruno della giovinezza
ti tinge la forza del sorriso
e il tuo profumo non m'inebria
tutto di te è nebbia
ma non le mani
mentre sul piano creavano
appassionate note
d'amore eterno.
©
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Commenti (3)
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mp47pasquino14 febbraio 2009
Lievi i tocchi, non il suo dire non il suo fare che il tempo ha tarpato ali di farfalla, ma la sua impronta digitale direi, l'autrice sente i dolci rintocchi del cuore che il tempo ha mitigato e nelle mani l'amore si rinnova.
p
poetanarratore14 febbraio 2009
amore, e ancora amore... in questa festa degli innamorati, ti auguro tanto bene Giovanni.
Paolo Ursaia14 febbraio 2009
Particolari... che ricordano i sentimenti e le emozioni... asciutta, elegante, piaciuta

